lunedì 24 marzo 2008

Federconsumatori

Due link interessanti da Federconsumatori: "Di fronte a questa tragedia, in Italia, non esiste più il nord, il centro e il sud. Siamo tutti napoletani" qui e "oltre all'ambiente risparmi per almeno 1.2 miliardi di euro" qui.
Inserisco fra i preferiti.

domenica 23 marzo 2008

Le poesie di Massimo

Enzo Decaro, amico e collega del compianto Massimo Troisi, ha messo in musica 12 poesie scritte nel 1975. Un modo per ricordare un napoletano che non dimenticheremo mai.


"A volte i versi gli venivano di getto, altre volte preferiva tornarci su per conto suo, li cancellava, li correggeva, me li rimandava. E io a lui, all'infinito. Ho conservato queste nostre carte per così tanto tempo; poi, improvvisamente, è accaduto un piccolo episodio, qualcosa che mi ha fatto cadere addosso la necessità di affrontare quel capitolo della nostra vita. Ho sentito l'urgenza di rendere nota una pagina importante e ancora inedita della carriera artistica di Massimo. Per me è stato un po' come finire "un compito di testimonianza" di cui sono solo per caso il protagonista di servizio, il tramite per offrire al pubblico, soprattutto a quello più giovane, le prove del grande valore poetico di Massimo. Quello venuto fuori completamente con Il Postino".


Qui trovate la commossa intervista a Enzo Decaro che chiude così:
"Adesso, con queste canzoni, attraverso un percorso circolare e perfetto, si è finalmente chiuso in cerchio il ciclo poetico di Massimo".


Rai analogica

La Rai non è sinonimo di avanguardia e nuove tecnologie. Alberto Contri di RaiNet se ne va sbattendo la porta e lasciando un dossier spigoloso.

domenica 16 marzo 2008

E' quello che pensavo

L'Italia non deve partecipare alle olimpiadi di Pechino.
Sono d'accordo con Grillo al 100% su questo.

sabato 15 marzo 2008

Invito

Volevo postare una cosa simpatica, ironica, poi mi sono imbattuta nel blog di Franco Mennitto, e in Lucia, una donna che la settimana scorsa si è data alle fiamme a Taverna del Re, e allora vi invito a leggere l'articolo di Franco. Non c'è altro da dire.

venerdì 14 marzo 2008

E lasciateci scaricare...

Il Garante della privacy contro chi controlla le reti peer to peer.

Il segreto genetico del San Marzano

Adesso che conosciamo il gene che da la forma al pomodoro smettiamola con l'anguria a forma di cubo.

Decisione difficile

Sarò all'antica, ma caro Pier (con "r" rigorosamente rullante") conosciamoci un pò,
prima di sposarci.
Per adesso stampo questa istanza di matrimonio poi rifletto un pò su come farmi piacere tuo padre, perchè tu, dopotutto non sei così male.

A presto,
M.

giovedì 13 marzo 2008

Chest è a terra mia

Ancora Raffaele.

Grazie Raffaele, Grazie ragazzi.

Per chi non lo sapesse martedì è stato un grande giorno per più di un motivo.
In studio a Radio F2 abbiamo avuto Raffalele Del Giudice di Legambiente Campania, che conoscerete per la sua impresa "cinematografica": Biùtiful Cauntri.
Lui è il signore che denuncia la perdita di dignità nella regione, è quello che si mette il cappellino alla rovescia e va a scovare i cumuli di amianto.
Quel signore con gli occhiali è molto di più di questo. Una persona straordinaria che "organizza la speranza" e crede che nulla sia perduto irrimediabilmente.
Un uomo che ci ha dato tanto in così poco e verso cui provo un'immensa stima e riconoscenza.

Grazie Raffaele, a nome mio e dell'intera squadra di Notecologiche, grazie di averci dato questa forza di voler cambiare le cose, di continuare.
E Grazie squadrone ecologista, insieme siamo di più della semplice somma.

M.

domenica 9 marzo 2008

Meta-blog

C'è anche Grillo nella classifica dei blogger più potenti del mondo, esattamente al nono posto.
E' stato definito "una farsa con la quale si deve fare i conti".
Chissà se è rimasto perplesso quanto me.

sabato 8 marzo 2008

Favolosa...

Ho trovato il testo completo di questa canzone, a dir poco favolosa, qui l'interpretazione magistrale di Massimo Ranieri. Questa è una di quelle canzoni mutuate dalle preferite di papà.

Charles Aznavour

L'Istrione


Io sono un istrione,
Ma la genialita'e' nata insieme a me,
Nel teatro che vuoi
Dove un altro cadra', io mi surclassero'.

Io sono un istrione,
Ma la teatralita' scorre dentro di me
Quattro tavole in croce
E qualche spettatore, chi sono lo vedrai
Lo vedrai...

In una stanza di tre muri tengo il pubblico con me,
Sull'orlo di un abisso scuro
Col mio frak e con i miei tics,

E la commedia brillera',del fuoco sacro acceso in me
E parlo e piango e ridero'
Del personaggio che vivro'.

Perdonatemi se, con nessuno di voi
Non ho niente in comune,
Io sono un istrione a cui la scena da'
La giusta dimensione.

La vita torna in me,
Ad ogni eco di scena che io sentiro',
E ancora moriro' di gioia e di paura
Quando il sipario sale,
Paura che potro'
Non ricordare piu' la parte che so' gia'
Poi, quando tocca a me puntuale sono la'
Nel sogno sempre uguale... uguale.

Io sono un istrione
Ed ho scelto ormai la vita che faro',
Procuratemi voi sei repliche in citta'
Ed un successo faro'

Io sono un istrione
E l'arte, l'arte sola e' la vita per me
Se mi date un teatro e un ruolo adatto a me
Il genio si vedra'... si vedra'...

Con il mio viso ben truccato e la maschera che ho,
Sono enfatico e discreto versi e prosa vi diro',
Con tenerezza e con furore,
E mentre agli altri mentiro'
Fino a che sembri verita' fino a che io ci credero'

Non e' per vanita'
Quel che valgo lo so' e ad essere sincero
Solo un vero istrione e' grande come me
Ed io ne sono fiero...

Sorprese positive

Giornata infernale quella di ieri, per me.
Arrivata a mezzogiorno ero già stremata, in 24 ore faccio molto spesso tutte le cose che le altre persone con ritmi più lenti fanno in una settimana.
Tralasciamo la pioggia battente sulla penisola, tralasciamo traffico e condizioni dei mezzi pubblici con la pioggia, tralasciamo il dilatarsi impressionante dei tempi per gli spostamenti. Tralasciamo il fatto che ho preso nell'ordine, auto, metro, funicolare e tram con lunghi tratti a piedi fra pozzanghere e automobilisti irrispettosi della vulnerabilità e della mancata impermeabilità dei poveri pedoni.
Fatto un enorme tragitto, un prelievo al mattino presto, e con davanti altre mille cose da fare, decido - perchè a volte mi rendo conto di essere fin troppo stakanovista - di allungare un pò il mio già lungo e tortuoso persorso per andare in radio. Non si sa mai che ci sia bisogno di qualcosa.

Mi addentro per i viottoli, attraverso il cortile, scendo nei sotterranei, varco la porta blindata e qualcosa in quel che vedo mi ripaga della fatica, del mal di testa, delle mille mail, del mio darmi da fare in un sol colpo.
I miei amici/colleghi stanno lavorando ad un promo per il nostro progetto, in maniera determinata, veloce e soprattutto dimostrando di essere un gruppo, unito.
Questo sì che mi piace ragazzi.

M.

Dolce Pasqua con l'Ail

Avete tempo oggi e domani per comprare le uova di Pasqua dell'Ail e sostenere la ricerca contro le leucemie, il linfomi e i mielomi.
Non sarà difficile trovare i 16.000 volontari nelle 3500 piazze italiane.
Nell'edizione 2007, la quattordicesima, sono stati raccolti 5.324.698,78 euro.

martedì 4 marzo 2008

Biùtiful Cauntri: un necessario pugno allo stomaco

Biùtiful Cauntry è una medicina necessaria, da far prendere a più persone possibile. Amara, dura da mandar giù, e con effetto non immediato, ma indispensabile.

Questo documentario vi farà star male, vi farà arrabbiare - di più incazzare - ma dovete vederlo perché, com’è negli intenti di chi lo ha realizzato, bisogna incanalare la rabbia e la speranza per ottenere dei risultati. Se Raffaele Del Giudice, Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero (senza contare tantissime altre persone) hanno filmato e sono arrivati fin dove l’aria è irrespirabile fino a farli vomitare, allora non tutto è perduto.

Questo documentario di 83 minuti racconta una realtà che molti sanno, che alcuni vivono sulla propria pelle e tanti fanno finta di non conoscere. “Biùtiful Cauntry non è la sola Campania, ma tutto il Paese” dice Andrea D’Ambrosio. Ben 40 sono le discariche abusive nella zona fra Acerra, Qualiano, Giugliano, Villaricca. Una zona una volta fra le più fertili è stata trasformata con anni di sversamenti illegali di sostanze tossiche e una cattiva gestione del ciclo dei rifiuti in uno scempio ambientale, dove i capi di bestiame muoiono e i contadini per dignità buttano la loro frutta ma non la portano ai mercati. È questa “rete degli umili” che Biùtiful Cauntry vuole mettere in moto, quella delle persone dotate di “precisione, profondità e dignità” come dice Raffaele Del Giudice, il protagonista di questo documentario, che continua “abbiamo la responsabilità della fiducia che la gente ha riposto in noi, dobbiamo continuare perché in questa direzione possiamo farcela”. Del Giudice è il presidente di Lega Ambiente della Campania, il suo o per meglio dire, il loro, vuole essere un “atto d’amore”. “Non esiste nulla di irrecuperabile, un filo di paglia solo è inutile ma se si intreccia con tanti altri diventa una corda” ed è questo il fine ultimo: organizzare la speranza.

M.S.

(notecologiche.blogspot.com)