Calderoli vice-premier.Cosa può esserci di peggio?
(Corriere della Sera)
La giornalista fa una domanda scomoda a Putin e lui, il fido Silvio, fa il mimo della mitragliatrice. Chi ben comincia è già a metà dell'opera.


Paolo Virzì firma “Tutta la vita davanti” una commedia sulla scottante tema del precariato giovanile. La protagonista è Marta, palermitana, laureata con lode e abbraccio accademico in filosofia a Roma. Il mondo accademico e quello editoriale post-laurea non le spalancano le porte, anzi. Marta si troverà ad essere “scelta” in metropolitana da Lara come sua baby-sitter. Sarà la mamma-sbandata della bambina, Sonia, interpretata da Micaela Ramazzotti, a introdurla alla Multiple.Bravissimi gli attori del cast, da una sorprendente capo-reparto interpretata da Sabrina Ferilli, Daniela, al sindacalista volenteroso ma sfigato Giorgio Conforti di Valerio Mastandrea, passando per il fragile Lucio 2 interpretato da Elio Germano.
Una commedia agro-dolce, dove si ride e si piange e nella quale non si può evitare di immedesimarsi.
Ero piccina e a votare si andava in bici, lì sì che si poteva.