Faranno più notizia le miss e i loro miseri spuntini (a cui vengono dedicati approfondimenti), che mandano baci ammiccanti alle telecamere e che quando sono struccate sono truccatissime, ma a me emozionano di più le paraolipiadi. Atleti con protesi che si giocano la gara a denti stretti e comunque sia - che arrivino primi o meno - loro, sono vincitori nella vita.
martedì 9 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Il bello della tivvù, un giorno con Fabrizio Palma
La televisione distorce e confonde. Ha la grana grossa e quello che passa molto spesso non corrisponde a realtà. Ma perchè questa riflessione sul medium che meno mi interessa? Perchè venerdì grazie al Master dell'U.M.S. ho avuto la possibilità di conoscere Fabrizio Palma, uno degli insegnanti di canto del programma Amici. Hanno dovuto indicarmi chi fosse, non lo conoscevo. Qualcuno mi ha detto "come? quello che non parla mai", qualcun altro "quello antipatico".E' stato sette ore con 40 persone ascoltandole cantare ad una ad una senza mai stancarsi, annoiarsi di dire una parola di incoraggiamento o un consiglio prezioso. Un "in bocca al lupo" nel mio caso. Grazie Fabrizio.
domenica 7 settembre 2008
Auguri Lorenzo!
Meglio tardi che mai, quindici anni di convivenza, una figlia di dieci, Jovanotti e la storica compagna hanno detto sì.
giovedì 4 settembre 2008
Paradossi dell'istruzione in Italia
Ogni anno la tensione per i test d'ingresso alle facoltà a numero chiuso aumenta. Aumentano le facoltà che adottano questo filtro, aumenta la difficoltà dei test, diminuisce il numero di posti disponibili e la sicurezza del criterio meritocratico per l'assegnazione ai meritevoli dell'agoniato posto a Medicina, Veterinaria, ad Architettura e chi più ne ha più ne metta.
Queste prove possono sbarrare la strada al sogno dello studente che si affaccia al mondo universitario. D'altronde ammetterli tutti sarebbe impossibile (?). Come si fa a valutare un ragazzo che esce dalle superiori se può essere un medico o un odontoiatra? Dirgli tu sì, tu no.
Il racconto su Repubblica di perquisizioni e controlli per il test d'ingresso lascia perplessi. Come un chek-in all'aereoporto per accaparrarsi un posto sul futuro desiderato. Si può anche decidere di stare "alle regole del gioco" (anzi si deve) ma se anche il Ministro dell'Istruzione Gelmini si è servita di scorciatoie qualche dubbio mi rimane.
Queste prove possono sbarrare la strada al sogno dello studente che si affaccia al mondo universitario. D'altronde ammetterli tutti sarebbe impossibile (?). Come si fa a valutare un ragazzo che esce dalle superiori se può essere un medico o un odontoiatra? Dirgli tu sì, tu no.
Il racconto su Repubblica di perquisizioni e controlli per il test d'ingresso lascia perplessi. Come un chek-in all'aereoporto per accaparrarsi un posto sul futuro desiderato. Si può anche decidere di stare "alle regole del gioco" (anzi si deve) ma se anche il Ministro dell'Istruzione Gelmini si è servita di scorciatoie qualche dubbio mi rimane.
martedì 2 settembre 2008
Kung Fu Panda, un eroe per caso e il classico cattivo
Sì non ho resistito, adoro i film d'animazione e allora mi sono precipitata in un cinema-teatro della provincia molto carino (il Siani) e ho innalzato così l'età media degli spettatori.Il protagonista del nuovo film della Dreamworks - Kung Fu Panda - è Po, un enorme panda avido di cibo il cui destino sembrerebbe quello di cucinare e servire spaghetti nel ristorante di famiglia. Non è così perchè per fronteggiare il temuto cattivo di turno e salvare la valle, viene scelto un eroe insolito, goffo e grasso.
Po viene catapultato dal ristorante del padre al Tempio di Giada. Sembrerebbe impossibile che possa arrivare a padroneggiare l'arte del Kung Fu per sconfiggere l'avversario. Contrariamente alle aspettative un panda sconfiggerà una tigre, perchè "non c'è un ingrediente segreto" basta credere in se stessi. E' quella la forza su cui far leva.
Atmosfera orientale per l'ambientazione e le parole dei saggi maestri.
Qualche risata la strappa la goffaggine di Po, un personaggio che sembra fatto a posta per essere doppiato da Fabio Volo.
lunedì 1 settembre 2008
Il seme della discordia
Quando l'ho incontrato al Napoli Film Festival (e quando me lo scordo) il bel Alessandro Gassman anticipò l'uscita di questo film: Il seme della discordia, di Pupi Avati. Il titolo anticipa molto della produzione italiana presentata in questi giorni al Festival del cinema di Venezia.Moglie e marito conducono una vita piena e senza scossoni, quando lei scopre di essere incinta e lui di essere sterile.
Il film è ambientato a Napoli ("in una Napoli inedita" per usare le parole di Alessandro raccolte durante l'intervista.)
Esce il 5 settembre nelle sale. Nel cast: Alessandro Gassman (già ampiamente citato), Caterina Murino, Isabella Ferrari e molti altri.
venerdì 29 agosto 2008
Nano di settembre
Si ricomincia con più grinta a settembre. La redazione di nano in realtà non si è mai fermata per presentarvi un numero ancora più ricco. Il numero di settembre è stato appena dato alle stampe, rimanete sintonizzati, il vostro free press nano sta per uscire.Dove? Cercatelo qui.
Pubblicate pure
Prodi sulle intercettazioni che lo riguardano si smarca dalla "solidarietà a tempo" del Premier Berlusconi.
Romano mi sei piaciuto, bravo.
(Repubblica.it)
Romano mi sei piaciuto, bravo.
(Repubblica.it)
Caso Alitalia: "non peserà sulle palle degli italiani"
Ogni tanto qualcuno dice le cose come stanno ma poi si viene a sapere che è un lapsus.
Peccato.
Il lapsus dell'inviato del Tg3 diventa un tormentone.
Peccato.
Il lapsus dell'inviato del Tg3 diventa un tormentone.
Passione politica e voglia di Cambiamento
Questa la campagna di Obama che fa piangere i suoi sostenitori, ed emoziona tanto oltre i confini degli Stati Uniti d'America. Ottantaquattromila persone a Denver per incoronare il primo candidato nero della storia in corsa per la Casa Bianca. Questo il suo discorso di investitura, a 45 anni dal celebre discorso di Martin Luther King: I have a dream, l'America torna a sognare e a sperare in un domani diverso. E se l'America torna a sognare possiamo sperare tutti che un soffio di questo cambiamento arrivi anche da noi.
giovedì 28 agosto 2008
Yes, we can. Ma sventolate bene quei cartelli
Quanto mi piacerebbe star lì ad una convention di Obama. La prima volta di un candidato di colore alla Casa Bianca, sostenuto da una donna che ha abdicato in suo favore ma rimane comunque una Regina: Hillary.Continui colpi di scena e mesi e mesi di campagna elettorale a bordo di quegli strabilianti bus.
Tutto grande, tutto enorme, tutto tremendamente americano.
E americano a volte fa rima con costruito, dove nulla è lasciato al caso, neanche i cartelli della convention democratica. Ci sono regole precise anche per quelli. Non mi importa vorrei esserci lo stesso e sventolare un cartello blu e bianco. Yes, we can.
mercoledì 27 agosto 2008
Belle son belle
Ma così a vederle non devono essere da passeggio.
martedì 26 agosto 2008
Enzo, e son quattro.
Quattro anni fa durante le Olimpiadi venne sequestrato e ucciso in circostanze ancora da chiarire: Enzo Baldoni, Giornalista free lance di Diario.Mi sono fatta un giro del web sull'onda di Google per vedere quante persone se ne ricordavano oltre a rapace che stamattina al telefono me l'ha ricordato con tristezza e amarezza. Enzo baldoni l'ho conosciuto attraverso lui che sulla figura di questo giornalista atipico ha scritto una tesi da menzione speciale al Festival Internazionale del Giornalismo di quest'anno.
Ogni anno ci troviamo a dire che non gli è stata resa giustizia, che era un grande uomo e giornalista, che il suo corpo non è stato ancora riportato a casa, che ci manca Enzo con quella sua prospettiva particolare sul mondo "un gigantesco calderone cosmico".
Ogni anno Enzo, ci manchi un pò di più.
lunedì 25 agosto 2008
A volte ritornano
E non ne sentivi la mancanza. Sono quei rami secchi - talvolta marci - che hai reciso con forza e decisione o con stanchezza e una volontà sempre più forte. Amici, ma quali amici. Annoverarli fra i conoscenti diventa già una forzatura. Fa tutto parte di un revisionismo storico privato, ti volti indietro e certe persone non ti appartengono più, sei distante mille miglia da loro e come punto di contatto non c'è che un passato insieme di pizze e gite al mare che vorresti cancellare con un tratto di matita. Non puoi e non sarebbe giusto. Loro sono lì a ricordarti quanto irto sia stato il tuo cammino, quanta strada fa vi siete persi con l'ultima risata insieme, se mai ce n'è stata una sincera e cristallina. Te li sei lasciati alle spalle chissà quanto tempo prima e hai corso e lavorato facendo di te quello che sei oggi, e te li ritrovi davanti con il passo baldanzoso e la faccia di chi ti ha incontrato un giorno prima per aggiustarti il pc, ingnari, inconsapevoli, inutili.
A volte ritornano ma ti sfiorano appena e continui il tuo cammino come se non li avessi neanche incontrati nuovamente.
A volte ritornano ma ti sfiorano appena e continui il tuo cammino come se non li avessi neanche incontrati nuovamente.
Su e giù da un palco
Stavolta si tratta di Radio Mondo Web e non è una novità assoluta per me il mondo della radio, è piuttosto una grande passione che coltivo da un anno.
Quando ero ancora in Calabria ho ricevuto una telefonata e due giorni dopo ero al Timone Village di Castelvolturno per una puntata di Too Live accanto a DJego e la "famiglia" di RMW. La sera successiva una replica di divertimento e animazione che questa foto ritrae.
Niente male davvero.
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