scesero ai fiumi,
s’arrampicarono pei muri,
spinsero sui monti la loro atroce artiglieria.
E quando sollevai i miei occhi al tuo nome
il tuo cuore d’improvviso dispose la mia strada.
P.N.
E quando sollevai i miei occhi al tuo nome
il tuo cuore d’improvviso dispose la mia strada.
P.N.
La televisione distorce e confonde. Ha la grana grossa e quello che passa molto spesso non corrisponde a realtà. Ma perchè questa riflessione sul medium che meno mi interessa? Perchè venerdì grazie al Master dell'U.M.S. ho avuto la possibilità di conoscere Fabrizio Palma, uno degli insegnanti di canto del programma Amici. Hanno dovuto indicarmi chi fosse, non lo conoscevo. Qualcuno mi ha detto "come? quello che non parla mai", qualcun altro "quello antipatico".
Sì non ho resistito, adoro i film d'animazione e allora mi sono precipitata in un cinema-teatro della provincia molto carino (il Siani) e ho innalzato così l'età media degli spettatori.
Quando l'ho incontrato al Napoli Film Festival (e quando me lo scordo) il bel Alessandro Gassman anticipò l'uscita di questo film: Il seme della discordia, di Pupi Avati. Il titolo anticipa molto della produzione italiana presentata in questi giorni al Festival del cinema di Venezia.
Si ricomincia con più grinta a settembre. La redazione di nano in realtà non si è mai fermata per presentarvi un numero ancora più ricco. Il numero di settembre è stato appena dato alle stampe, rimanete sintonizzati, il vostro free press nano sta per uscire.
Quanto mi piacerebbe star lì ad una convention di Obama. La prima volta di un candidato di colore alla Casa Bianca, sostenuto da una donna che ha abdicato in suo favore ma rimane comunque una Regina: Hillary.
Quattro anni fa durante le Olimpiadi venne sequestrato e ucciso in circostanze ancora da chiarire: Enzo Baldoni, Giornalista free lance di Diario.