mercoledì 13 febbraio 2008

Eppure Soffia

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

Eppure il vento soffia ancora!!!


Questa meravigliosa canzone di Pierangelo Bertoli è stata scritta nel 1977, e adesso Ligabue la interpreta per uno spot del Ministero dell'Ambiente, che potete vedere qui. Ne parlo più dettagliatamente qui invece.

La voglio

La pillola contro la stanchezza.

martedì 12 febbraio 2008

Lo stavamo aspettando

L'intervento di Famiglia Cristiana e co. su "Caos Calmo" e le scene tanto discusse del film.

domenica 10 febbraio 2008

Il Paese dei Mah

"Siamo un Paese attraversato da "passioni apatiche". Scosso da emozioni sterili. Arrabbiato per default. Si va al voto, si reclamano elezioni subito, senza illudersi che serva veramente. Che le cose possano cambiare sostanzialmente. Un po' come i processi infiniti, che vanno in onda a tempo pieno e si svolgono sotto gli occhi di tutti. Un tempo erano confinati in uno spazio dedicato: "un giorno in pretura". Poi si sono trasferiti "tutti i giorni da Vespa, Mentana e Cucuzza".


Ilvo Diamanti, la Repubblica, 3 febbraio 2008

Il buon esempio

Il Capo dello Stato taglia le spese del Quirinale,
800mila euro in meno quest'anno rispetto all'anno scorso, e punta ad arrivare ad una riduzione di 3,5 mila euro. I tagli iniziano dai corazzieri che passano da 267 a 237 unità.
Non saranno contentissimi loro, gli altissimi, ma è già un inizio, da buon padre di famiglia come Giorgio Napolitano.

L'evoluzione

Ecco, adesso qualcuno mi spieghi perchè con tante cose che possono evolvere proprio il tanga, e soprattutto perchè l'evoluzione giunge al "quadranga". Che è sto coso?

giovedì 7 febbraio 2008

Tanga addio

Fastidioso e un pò volgare, il tanga è ufficialmente fuori moda.
Lo riporta Panorama e lo sostengono gli esperti del settore, adesso.
Io l'ho sempre sostenuto, e non mi sono mai piegata alla dittatura del filo intedentale.

Povero Valentino

Il campione della Yamaha pagherà all'Agenzia per le entrate di Pesaro venti milioni di euro - a rate- per il periodo 2000-2004 (il restante sarà deciso a breve).
"Valentino tornerà a ridere, a vincere, a prenderla così come viene. Non è un evasore fiscale e la prova ce la dà proprio la sia decisione di pagare: non voleva guerre ma un accordo giusto"
,
dice il suo legale. E al telegiornale appare nei servizi giornalistici davanti ad una scrivania, dicendo caustico nel suo accento romagnolo che "mi hanno sbattuto sui giornali come un criminale, hanno parlato di me più adesso che nei 7 titoli mondiali conquistati".

Mi rimane un dubbio però, se non è un evasore, quello che ha dichiarato corrisponde al vero, perchè deve pagare venti milioni di euro?


M.S.

Per favore, Nà Moneta (per forza)

Irritanti, di contorno, poverini o molesti, così possono essere gli uomini o le donne italiani e stranieri, che tutti i giorni incontriamo per strada e sui mezzi pubblici a chiedere l'elemosina.

Talvolta possiamo rimanere "tranquilli" con il lettore mp3 agganciati ai sostegni, altre volte - questo mi è successo proprio ieri - possono sul serio diventar fastidiosi.
E' una scelta mia darti o non darti una moneta, posso averla o non averla, non sei tu che devi sindacare. Sulla funicolare centrale, quella dove sistematicamente trovi sempre gli stessi "compagni di viaggio" ieri un ragazzo ha urlato per tutto il viaggio, rincarando la dose delle sue invettive fino a che non ha ricordato a tutti quelli che non gli avevano riempito la mano con una moneta che "tutti dobbiamo morire". Grazie, grazie mille, senza di te non avrei ancor di più la spinta ad andar via da questa città. A questo punto preferisco i musicisti itineranti che pur di destare la curiosità hanno imparato le partiture di D'Alessio e classici napoletani a memoria.

martedì 5 febbraio 2008

La città dai nasi all'insù: Praga

Da dove iniziare? Verso la fine dello scorso ottobre sono stata a Praga, ma è stato un viaggio inaspettato e non programmato. Talmente tanto che non ho avuro modo di scrivere nulla su quest'avventura. Adesso mi chiedevano di questa città, come si sta, dove si mangia etc. Mi chiedevano di sfatare o meno le "leggende": zone poco raccomandabili e co. e così mi sono venuti in mente tanti particolari da raccontare.

Praga è una città povera ma dignitosa, non si capisce quanto effettivamente valga una corona, 25, 28, 30, e forse non lo sapremo mai ma ne vale davvero la pena. Ci passi 2-3-4 giorni e la maggior parte del tempo la passi con il naso all'insù ad ammirare i diversi stili architettonici: l'imponente gotico che dialoga con il cubismo, i fronzoli dell'arte barocca a braccetto con l'arte futuristica, l'art noveau e il romanico. Tutto lì in un solo colpo d'occhio, al punto che non sai quando finisce l'uno e inizia l'altro.

La cosa più impressionante è il cimitero ebraico di Josefof, il quatiere ebraico, quelle lapidi una sull'altra stanno a dimostrare la condizione degli ebrei che per decenni hanno dovuto seppellire i loro cari nel medesimo pezzetto di terra a loro riservato in quel ghetto.

L'orologio astronomico è la seconda cosa che mi viene in mente, ad ogni scoccare di una nuova ora davanti a questo strano orologio si raccoglie una piccola folla, al rintocco si può vedere una bizzarra scenetta con gli apostoli e simboli religiosi, che termina con un suono di tromba al quale tutti sorridono e battono le mani.

Il Museo di Mucha è d'obbligo, si tratta di un artista praghese innovativo che ha ritratto donne sensuali e fiori. Di Mucha è anche la vetrata più bella della Chiesa di San Vito, assolutamente fra quelle da vedere perchè vale la fila che vi aspetta.

Nei musei e nei luoghi turistici molto facilmente troverete anziani, stanno lì tranquilli e pacatissimi a darvi informazioni, parlano anche - ma questo tutti a Praga - un fluido inglese.

La Piazza della città Vecchia non si può raccontare, a 360° ci sono cose da scoprire e nel belmezzo della piazza spesso ci sono artisti di strada a suonare.

Il Ponte Carlo è puntellato da statue e percorso da una folla di turisti sempre. Dall'alto della torre che lo sovrasta si vede gran parte della città. Sono molti i luoghi in altura da dove si può avere una vista magnifica, dall'alto la città - fredda - è sempre avvolta da un alone di mistero una sottile nebbia che la rende ancor più affascinante. A tagliarla in due il fiume Moldava, romanticissimo alla sera quando mille lucine illuminano il corso del fiume.

A proposito di corso del fiume!una cosa bellissima che ho voluto vedere più di una volta (Grazie :-)) è la Casa danzante, una costruzione architettonica nella quale vedi un uomo e una donna che ballano, a dir la verità lui in questo caso è un pò "ingessato".

Non vi perdete neanche Vysehard, la ciliegina sulla torta del nostro viaggio. Un borgo dove i praghesi vanno a rilassarsi. Perchè la città è caotica, sempre in movimento. Una rete di trasporti efficentissima fatta di metro ma soprattutto di tram (così potete godervi anche la città durante il tragitto).

Per il cibo... l'acqua costa più della birra e sono frequenti i sapori forti come la cipolla, un pò qui e un pò lì. State attenti nei pub a non finire del tutto il vostro boccale di birra se non ne volete un altro, senza altre istruzioni ve ne porteranno subito un'altra!

Super-chicca la fontana davanti al composto museo di Kafka!


M.S.

domenica 3 febbraio 2008

sabato 2 febbraio 2008

Non ci posso credere

Anche la Toscana a rischio collasso con i rifiuti, ma siamo ben lontani dai problemi della nostra regione.

Aspettando Caos Calmo

Non perchè abbia particolare simpatia per Nanni Moretti, che in questo film fa il protagonista, ma perchè questa pellicola è tratta da un libro "Caos Calmo" - da qui l'omonimo titolo del film - che mi ispira un non-so-chè.

Vorrei vederlo anche se non c'è molto nelle caratteristiche del film che rispecchi i miei gusti più di tanto. Vi do un pò di coordinate.

Il libro è di Sandro Veronesi, che con questo testo ha vinto il Premio Strega.
Del film si è parlato soprattutto dei 4 minuti di sesso fra Isabella Ferrari e Moretti, per chi non l'ha visto; dello stile elegante e impeccabile, per chi l'ha visto.

La Ferrari ha bevuto Vodka e birra prima della scena che è stata passata alla commissione censura dei Beni Culturali e ancora non si sa se il film verrà vietato o meno ai minorenni.
Tanto rumore insomma.

Nel cast ci sono oltre ai protagonisti citati, Alessandro Gassman (ho letto che è la migliore interpretazione dell'attore), Silvio Orlando, Valeria Golino.
La regia è di Antonello Grimaldi.

Questo film drammatico, potremo vederlo dall'8 nelle sale cinematografiche,
in anteprima il 6 a Torino.

Curiosi? Io inspiegabilmente sì.


M.S.

giovedì 31 gennaio 2008

Scontri polizia-cittadini a Marigliano

Qualche cumulo di spazzatura è stato rimosso, ormai però la vista di queste montagne non ci sorprende più di tanto, fa parte del paesaggio.
Ma c'è chi combatte ancora e la situazione non è per niente sotto controllo.

Potete vederlo qui sul blog di Nunzia Lombardi, polizia e cittadini gli uni contro gli altri.

Chi - nel modo giusto o sbagliato - obbedisce agli ordini da un lato, e chi - nel modo giusto o sbagliato - cerca di difendere la propria terra dall'altro. Pazzesco, siamo arrivati a questo punto.

M.S.

Chi è Francesco Marini

Francesco Marini, classe 1933 è nato all'Aquila e risiede a Roma.
Laureato in giurisprudenza, nella sua carriera è stato: sindacalista (CISL e ICFTU, CISL internazionale), funzionario della Cassa per il Mezzogiorno, Segretario organizzativo del partito della Margherita.
Iscritto alla Democrazia Cristiana dalla metà degli anni '50, ha militato nella "Sinistra Sociale".

Deputato nella XI, XII, XIII e XIV legislatura.

Durante l'ultimo Governo Prodi, è stato Presidente del Senato. Forse ricorderete che durante le consultazioni per l'elezione di Marini le difficoltà furono di forma, su "Franco" o "Francesco".
Adesso è affidato a lui il compito di traghettarci con un governo di "scopo" fuori da questo pantano. Incrociamo le dita.

M.S.