Ore 21.30, precisissimo Jova appare sul megaschermo dal backstage, saluta, sorride e si racconta. Ha dovuto ricorrere alle iniezioni miracolose di una dottoressa casertana per poter salire sul palco per una distorsione alla caviglia, infatti saltellerà tutto il tempo su e giù con una gamba sola. Da dietro le quinte attacca "Bella" il pubblico si scalda ed è solo l'inizio. Jova sale sul palco con una giacca dai profili luminosi, intorno tutto tutto buio. Stupendo. E' iniziata la festa, "voi sarete il mio antidolorifico magnifico", e i primi pezzi sono tutti tratti da "Safari". Fra le prime anche "A te" l'erede naturale della canzone d'amore d'eccellenza. Molte coppie sugli spalti e gli occhi sono tutti un luccichio.
Jovanotti riesce a coincolgere tutto il pubblico, chi ha un posto a sedere raramente ne approfitta, è coinvolgente, è energico, e non fa sentire nessuno solo anche con la caviglia che - si vedeva - gli faceva un gran male. Si cambia parecchie volte: cappellino da ragazzo fortunato, giacca luminosa, frak sul finale. Tanti cambi anche per le luci e per la scenografia.
Condensati in due ore di spettacolo vent'anni della sua carriera, da Chissà se stai dormendo, all'Ombelico del mondo, da Serenata rap, a Mi fido di te, da Falla girare a Ragazzo fortunato, da Tanto a Penso positivo. E da Safari A te, In orbita, Safari, Fango, Mezzogiorno, Dove ho visto te e Come musica.
Ma c'è anche spazio per un tributo a Napoli da leggere fra le righe, Jova va nel punto più centrale del palco, in mezzo alla folla, prende un foglietto e canta "Terra mia". Tutto un brivido anche adesso a ripensarci. Alla fine, in frak lui e la sua band, dice: "vi voglio bene, mi avete accolto come un fratello e io vi voglio bene. Voi vi aspettate che io vi dica qualcosa [un cartellone durante il concerto diceva "No alla discarica"] io non vi dirò niente, perchè per cambiare per superare le cose ci vuole passione e voi siete maestri di passione, ed io non vi devo dire niente".
Che dire Jova cittadino onorario di Napoli, della Campania. Il safari Tour inoltre, in collaborazione con Eni e AzzeraCO2 è a zero emissioni, saranno piantati oltre 2.500 alberi in tutta Italia.
Anche noi ti vogliamo bene Jova!
Ps Per le foto attendo che Antonio a cui ho regalato i biglietti me le mandi. Nel frattempo potete leggere anche quanto sono entusiasti del concerto lui, e Gennaro. Miei compagni di viaggio in questa bellissima serata.

