lunedì 29 settembre 2008
Bandi di concorso fatti su misura
Vi è mai capitato? A me diverse volte. Ti imbatti in un bando per l'assunzione di figure professionali vicine alle tue e dici "magari partecipo". Chiedono laurea e ce l'hai, chiedono esperienza in tot settori e ce l'hai, ma è quando pensi che questo basta a darti l'accesso perlomeno alla selezione che devi ricrederti.
Spuntano un incrocio di caratteristiche assurde che inizia a pensare che quel posto e quella selezione sono cucite addosso a qualcuno in particolare, non sono mirate a trovare la persona più competente in merito ma sono destinate a tagliare fuori tutti i potenziali partecipanti meno che uno!
Ho trovato bandi in cui chiedevano il tesserino di pubblicista e la laurea in Economia per una redazione di cinema, sono incappata in concorsi che scadevano il giorno dopo ed erano segnalati il giorno prima, ho visto vincere concorsi con materiale non inedito e ritirare (giustamente) i premi.
Oggi leggo su Repubblica.it che in questo meccanismo è incappata anche la Pubblica Amministrazione, la faccenda è curiosa e vi invito a leggerla qui. Che Italia piccola, piccola...
Spuntano un incrocio di caratteristiche assurde che inizia a pensare che quel posto e quella selezione sono cucite addosso a qualcuno in particolare, non sono mirate a trovare la persona più competente in merito ma sono destinate a tagliare fuori tutti i potenziali partecipanti meno che uno!
Ho trovato bandi in cui chiedevano il tesserino di pubblicista e la laurea in Economia per una redazione di cinema, sono incappata in concorsi che scadevano il giorno dopo ed erano segnalati il giorno prima, ho visto vincere concorsi con materiale non inedito e ritirare (giustamente) i premi.
Oggi leggo su Repubblica.it che in questo meccanismo è incappata anche la Pubblica Amministrazione, la faccenda è curiosa e vi invito a leggerla qui. Che Italia piccola, piccola...
domenica 28 settembre 2008
sabato 27 settembre 2008
Lì dove il tempo si dilata: Urbino
Ma la cosa che più mi ha sorpreso è stata la dimensione del tempo. Dilatato e infinito fra quelle mille stradine tutte uguali. Le ore sono davvero ore, non minuti come mi capita di percepire qui, a Napoli.
sabato 20 settembre 2008
L'inadempienza di Gianfranco Franchi
Un pò di tempo fa la mia metà mi ha prestato "Pagano" dicendomi "è un mio amico ed è bravissimo, ti piacerà", aveva ragione. Adesso Gianfranco torna con una nuova pubblicazione, stavolta poesie, con "L'inadempienza". E allora non vedo l'ora di leggerlo.
martedì 16 settembre 2008
Veline all'università
Aspettavo il mio turno per parlare con un professore che non ricordava neanche il numero del DM che attiverà il nuovissimissimissimo ordinamento (il DM 270), lui doveva chiarirmi le idee e indirizzarmi su una re-immatricolazione o un completamento degli studi con l'ordinamento preesistente. Inutile dire che i dubbi sono aumentati e non diminuiti e non si è cavato un ragno dal buco.
Mentre aspettavo un gruppo di ragazze cinguettava e così dato che mi distoglievano dalla lettura mi sono interessata alle loro conversazioni, nell'ordine: il vestito dei 18 anni che non ti entra più (saranno passati 5-6 anni, no!?), le scollature portabili se vai a mangiare una pizza, la ricostruzione per le unghie più conveniente e...
"lo stai vedendo Veline?" ha detto una sgranando gli occhi. Mi aspettavo una risata, una battuta, uno sberleffo, nulla! Commenti seri e accorati: "eh ma so già chi vince, quella che..." e non vi svelo altro perchè mi auguro con tutto il cuore che non siate affatto intrigati e interessati alla reginetta che dovrà sculettare sul banco di Striscia la Notizia.
Che strazio!
Mentre aspettavo un gruppo di ragazze cinguettava e così dato che mi distoglievano dalla lettura mi sono interessata alle loro conversazioni, nell'ordine: il vestito dei 18 anni che non ti entra più (saranno passati 5-6 anni, no!?), le scollature portabili se vai a mangiare una pizza, la ricostruzione per le unghie più conveniente e...
"lo stai vedendo Veline?" ha detto una sgranando gli occhi. Mi aspettavo una risata, una battuta, uno sberleffo, nulla! Commenti seri e accorati: "eh ma so già chi vince, quella che..." e non vi svelo altro perchè mi auguro con tutto il cuore che non siate affatto intrigati e interessati alla reginetta che dovrà sculettare sul banco di Striscia la Notizia.
Che strazio!
domenica 14 settembre 2008
A Calvizzano concerto di beneficenza per Camilla
La google map mi da 3 minuti di distanza fra casa mia e Via Aldo Moro a Calvizzano dove stasera ci sarà un attesissimo concerto di musica rock. Presentati da Luca Sepe si Esibiranno: 24 GRANA, EPO, 'A67, LIBERA VELO, EL GHOR.Il concerto è stato voluto da Peppe Guarino dell'associazione Onlus "Camilla stella che brilla". Non possiamo mancare di dare il nostro contributo.
Quella che bacia le ragazze
Katy Perry è lanciatissima in tutte le radio con il singolo "I Kissed the Girl", il video racconta di questo sogno un pò strano e i genitori si domandano come abbia fatto la figlia a far successo con una canzone con questo testo.Se avete voglia di ascoltare un assaggio dei brani di "One of the boys" potete farlo qui.
Ve lo ricordate il Tamatgoci?
Piccolo, da curare e far giocare. Quante infanzie rovinate dal Bip di "fine" del giochino di chi aveva chiesto ai genitori un cagnolino e si erano visti rispondere: "no" senza repliche.
Arriva dall'Inghilterra una nuova moda in fatto di animali domestici: il Petauro dello zucchero, costa 180 euro, sta in una mano ed è capace di volare. Ha bisogno di molte attenzioni e deve stare nella tasca del padrone. Ma è pur sempre un esserino vivente.
Arriva dall'Inghilterra una nuova moda in fatto di animali domestici: il Petauro dello zucchero, costa 180 euro, sta in una mano ed è capace di volare. Ha bisogno di molte attenzioni e deve stare nella tasca del padrone. Ma è pur sempre un esserino vivente.
venerdì 12 settembre 2008
Era appena un anno fa. Stavamo in silenzio a raccogliere i ricordi della nonna che alcuni avevano solo come racconti, ed io sentivo una voce - non so se è possibile che me ne ricordi - una voce felice di vederci tutti lì per la prima volta, tre generazioni alla stessa tavola, con la tovaglia buona, quella del Natale che non abbiamo mai trascorso insieme. Figli dei figli dei figli, tuoi. Tutti con qualcosa da condividere con te, dalla forma delle mani al colore degli occhi fino al nome che anche io porto. Insieme a cancellare rancori vecchi di anni con ore di aereo e treno, che all'improvviso sembrano niente perchè è già trascorso un altro anno da allora.
giovedì 11 settembre 2008
Molto forte, Incredibilmente vicino
Uomo e donna divelsero monti e giardini,
scesero ai fiumi,
s’arrampicarono pei muri,
spinsero sui monti la loro atroce artiglieria.
scesero ai fiumi,
s’arrampicarono pei muri,
spinsero sui monti la loro atroce artiglieria.
E quando sollevai i miei occhi al tuo nome
il tuo cuore d’improvviso dispose la mia strada.
P.N.
L'angolo della sdolcinatezza
Auguri alla mia amica Sonia e a Claudia che con i loro compagni hanno iniziato un percorso di vita insieme.
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