lunedì 1 febbraio 2010

Stamattina una buffonata in corso alla CCIA di Napoli. Un bla bla bla su "neolaureati" e "giovani" con le massima cariche politiche della città. Una città che, notoriamente, ai giovani, ai laureati, ai neo-laureati, non OFFRE. Nulla. Nessuna prospettiva, manco un'occhiata sul futuro!

sabato 23 gennaio 2010

Calvi Risorta: Presentazione Star Trash

Nella “Piccola Libreria 80mq” in provincia di Caserta, domani, domenica 24 gennaio, ci sarà l’occasione di discutere dell’“emergenza rifiuti in Campania”, recentemente dichiarata finita. Il punto di partenza sarà il libro di Sbadituf: “Star Trash - Sacchetti in mondovisione” (Lavieri Edizione). Le tavole di Simona Bassano di Tufillo saranno esposte e la vignettista “armata” di cartoncini e pennarelli ne creerà delle altre al momento.
“Star Trash” è una raccolta di tavole satiriche sulla disinformazione in tema ambientale. Alla presentazione interverranno lo scrittore Marco Palasciano, l’autore della postfazione, “Il cielo stellato ncopp' 'a munnezza” del libro di Sbadituf che leggerà il suo saggio-racconto “I boschi ombrosi e l'arte dell'oblio”, io come curatrice del sito di informazione EcoNote.it, e Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano, comune virtuoso in fatto di smaltimento dei rifiuti.

martedì 5 gennaio 2010

Vacanze Romane

Enorme, maleducata. Egocentrica e prepotente e caotica. A piazza San Pietro hai la sensazione di essere al centro del mondo, decisamente. Le rovine romane testimoniano quanta storia hai vissuto. Tutto è troppo grande per essere compreso in un solo sguardo. Il Colosseo è maestoso, Trastevere deliziosa. Arte, storia e cultura dappertutto. Persone da tutto il mondo vengono a vederti. Eppure Roma tu, il cuore non me lo hai rubato.

sabato 26 dicembre 2009

Mongolfiere per volare alto, luci e suoni nel salotto buono della città.

Amo le installazioni di arte contemporanea a Piazza del Plebiscito, questo rito che si svolge da 15 anni. In una città dove ogni pietra ha una storia, nella piazza più imponente e affascinante trova spazio l'arte contemporanea di artisti stranieri che propongono una prospettiva di Napoli e delle sue mille sfaccettature.
L'anno scorso è stato il turno del belga Fabre, ne parlavo qui in un post con tanto di foto e belle speranze per quest'anno che si sta chiudendo (per quanto mi riguarda molto bene).
Per questo 2009 in piazza c'è il tedesco Carsten Nicolai, in arte Alva Noto. L'opera s’intitola «Pioner II», mongolfiere illuminate ad elio sorvolano Piazza del Plebiscito. Questa la Gallery sul Corriere del Mezzogiorno.
Si tratta di palloni aerostatici collegati al suolo da cavi metallici, mentre suoni di sottofondo rimandano alle onde telluriche del Vesuvio. L’opera è stata progettata da Alva Noto per la mostra «Barock», al Museo Madre, è ispirata al rapporto antagonista che la città vive con il proprio sottosuolo.
Sarà in Piazza del Plebiscito fino al 10 gennaio, ma mentre scrivo, degli amici mi dicono che l'installazione è momentaneamente sospesa per il vento. Spero di vedere queste mongolfiere luminose al più presto.

lunedì 7 dicembre 2009

Prendi su un pò la chitarra Niccolò

Sembra che abbia detto così a un gruppo di amici Niccolò, sembra di essere "fra di noi", quando i grupponi si sfasciano e ne rimane solo uno zoccolo duro e si è ancora più uniti. Un divano, un paio di birre e un amico che strimpella. Poi giù tutti in coro a pensare "questa la so". Eppure siamo in un un capannone, un locale particolare a Milano, "La salumeria della musica". Prosciutti appesi e qualche tavolino. Tanta gente. Davvero carino. Siamo arrivati qui tu ed io in tram, ho detto "vorrei una piadina" e la piadineria si è materializzata a pochi metri. Avevi pensato anche a questo? potrei scommettere che anche questo è opera tua. Hai pensato a tutto tu. I biglietti di questo concerto mi son caduti sulle scarpe mentre aprivo un pacchetto. Non avevo capito lì per lì. Ho dovuto leggere con cura il font piccolo sul cartoncino giallo e alzando lo sguardo ho visto te incerto e dubbioso, pensavi: "le piacerà?avrò fatto la cosa giusta?". Certo che sì. Ed eccoci qui, reggiamo i cappotti sulle braccia e ascoltiamo le canzoni di un cd da comprare. Frasi da dedicarci ed emozioni da non dimenticare. Un cd che lontano da te sto consumando, ruota vorticosamente nel mio pc, nella radio che mi hai regalato, e sento un pò di quel caldo della Salumeria, tu che mi abbracci. "Se potessimo spingerci insieme oltre i confini del tempo, se potessimo andare lontano senza avere paura, come certe idee, come le maree, come le promesse...che ti faccio io. La mia promessa".

Forse erano rondini

Non so cosa fossero. All'inizio ho guardato i cielo e mi sono sorpresa di vedere questo stormo volteggiare su piazza Garibaldi. Mi aspettavo sparisse dopo poco, giusto il tempo di danzare sotto lo sguardo di chi salutava una valigia piena e un affetto prendere il bus verso un'altra regione. Invece a quello stormo se ne è aggiunto un altro e un altro ancora. Il cielo si è fatto screziato di rosa, il sole calava, e questi uccelli danzavano. Prendevano forme tonde, forme appuntite. Scrivevano appunti nell'aria. Tantissimi eppure un solo movimento. Un saluto. Sono andati via e dopo poco l'autobus è partito. Ciao. Ciao. E buona fortuna.

mercoledì 2 dicembre 2009

Pulcinella di plastica

Un pezzo di Napoli sopravvive anche in chi ne rinnega le qualità, perchè si è trasferito altrove da tempo. Non respira più l'odore della storia passata fra il Vesuvio e il Golfo ma la nebbiolina e la compostezza sotto un cielo sempre velato. Eppure, anche nelle case più piccole trova spazio un pulcinella di plastica, una moka vecchio stile, una veduta stereotipata con il mare.
Credo sia una sorta di herpes che emerge anche a distanza di anni e chilometri in chi è stato contagiato e ha qualcosa di Napoli che gli scorre fra le vene. E' un qualcosa che torna di tanto in tanto e non è mai sopito. E che permette quella una stupefacente sensazione. Anche quando senti parlare di criminalità, ascolti chiacchiere sulla monnezza o farneticazioni su leggi aggirate impunemente, nella mente si staglia il profilo del Maschio Angioino visto dal San carlo in un giorno di sole, e allora nonostante tutto, ce vulisse turnà.

giovedì 19 novembre 2009

Sbagliando prendi la strada giusta

E lì incontri il mare, calmo piatto e scuro. Le navi da crociera che sbuffano fumo nero, la biglietteria del porto deserta in novembre. Ma il sole è caldo e forte e ti ricorda quante volte sei stata qui al porto. Quest'anno tante. Una volta per raggiungere Procida e fare una fuga romantica, altre due per raggiungere Ischia e il mio migliore amico. Tutte toccataefuga. E tutte memorabili.
Con Marco di Bristol che esclama "qui è meglio di Mugnano" davanti al tramonto dalla Chiesa del Soccorso che mi strugge solo al ricordo. O a cantare canzoni e renderci sceme e felici insieme a Carla in questo insolito e insospettabile trio con Gennaro. Oppure ancora a guardarti dormire sotto ad un faro illuminato dai raggi di sole che annunciano l'estate.

martedì 17 novembre 2009

Antenna Uno e Nano

Il martedì alle 10.30 circa sono in onda con Mena di Antenna Uno per uno spazio dedicato agli appuntamenti della settimana in giro per la città di Napoli, spazio radiofonico in collaborazione con il free press nano. Buon ascolto!

sabato 7 novembre 2009

La settimana della ricerca sul cancro

E' la settimana della ricerca sul cancro, ricordiamoci anche che fra Marigliano-Nola-Acerra l’indice di mortalità per tumore è ben più alto rispetto alla media nazionale. E risposte certe in questo senso non ne abbiamo ancora avute.

giovedì 5 novembre 2009

Il bello della radio

In metropolitana, quando fai un tragitto che ogni giorno ti sembra sempre più lungo, la mente vaga.
Con le cuffiette ascolto musica e riesco a malapena a distringuere la batteria per lo stridere del vagone sulle rotaie, e proprio questo mi aiuta a immaginare, ricordare...
Oggi avevo mentalmente speso già tutti i soldi appena guadagnati nelle prime 3 fermate. Me ne mancavano almeno 10 e così ho dovuto cercarmi un altro pensiero. Sono finita su uno dei miei amori, su una delle mie passioni, la radio. E una cosa curiosa che mi succede ogni volta che dico: "lavoro in radio" è che gli occhi della persona a cui lo hai appena detto si spostano un pò a destra. In quel momento solo le sue orecchie si concentrano su di te. Lui/lei è un gigantesco orecchio che analizza ogni suono che emetti per una manciata di secondi hai catturato tutta la sua attenzione, è attento al 100% perchè ti sta ascoltando, non ti vede più. Poi quello spazio che il suono ruba all'occhio svanisce e torni ad essere per chi ti sta di fronte anche un'immagine, che lo distrae. Sta tutta lì la potenza del suono, avvolge e ti prende in tutto e per tutto. L'immagine. A quella puoi stare solo di fronte.

mercoledì 21 ottobre 2009

Lezioni di storia

Non una storia qualsiasi, la storia di Napoli in 10 incontri all'Auditorium Rai di Viale Marconi.
Stasera terzo appuntamento, va in scena la Napoli Ducale e Bizantina.

domenica 13 settembre 2009

“Lo cunto de lu mare - Storie di viaggio”

Dopo il successo del marzo 2008, la collaborazione tra l’Associazione Whipart Onlus e CMM – Compagnia Marittima Meridionale ha dato vita, per il secondo anno consecutivo, alla collettiva d’arte contemporanea “Lo Cunto de lu mare”.

Le “Storie di Viaggio” sono il tema affrontato quest’anno dagli artisti partecipanti, che esporranno le loro opere – dal 16 al 22 settembre 2009 – nella moderna e suggestiva cornice della Stazione Marittima di Calata Porta di Massa, nel porto di Napoli.

Sessantuno tra dipinti, sculture e fotografie, ma anche installazioni e tante opere realizzate con innovative tecniche miste racconteranno al pubblico “in partenza” la metafora dell’intimo viaggio dei trentasette autori scelti tra coloro che hanno partecipato alle selezioni. A loro disposizione un’eccezionale ed insolita vetrina, il porto, che realizza l’obiettivo di rendere l’arte fruibile anche al di fuori dei convenzionali spazi museali, in linea con le stazioni e le metropolitane dell’Arte.

Il vernissage della mostra si terrà mercoledì 16 settembre, a partire dalle ore 19. Tra gli ospiti della serata, anche il duo musicale “Il riso degli stolti” e “Il trio della posteggia”.

E per un viaggio nel virtuale, la mostra “Lo cunto de lu mare - Storie di viaggio” sarà anche su Second Life presso la Torre dell’arte alla CSW Island.

Dal 16 al 22 settembre 2009 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00

Stazione marittima CMM- Calata porta di Massa, Molo 18 – Napoli

Ingresso libero

Info e catalogo su www.whipart.it

giovedì 23 luglio 2009

Clau-dio! Clau-dio!

Nun se po' capì. Quando riesci a strappare i tuoi genitori agli impegni e riesci ad andare insieme a loro in una bellissima serata estiva nella splendida cornice della Reggia di Caserta ad ascoltare il concerto di Claudio Baglioni. Clau-dio, Clau-dio! intanto si affacciano le stelle, la musica è carica di ricordi e tutti e tre ci stringiamo e cantiamo canzoni che sono pezzi di storia, della nostra storia.
Poi io mi commuovo e piango come una fontana, mamma e papà si abbracciano come eterni fidanzati e Claudio canta la "mia" canzone! Una serata che non dimenticherò mai.

venerdì 17 luglio 2009

I miei vicini

Meritano un post tutto per loro, i miei vicini. Sono: Oronzo, la Bestemmiatrice e la Fumatrice.
Ineguagliabili. Mi auguro che non ce ne siano in giro di altrettanti esempi.

Oronzo ha la testa pelata ed è inevitabile accorgersi che è rientrato o che sta uscendo di casa. E' fondamentalmente rumoroso (a dir poco). Si sveglia al mattino e sbadiglia rumorosamente in pantaloncini sul suo ballatoio che confina con il mio. Se è in vena sputa oltre il cancello, in strada. Anche questa operazione viene fatta rumorosamente. Quando torna, con qualsiasi mezzo di locomozione, deve bussare forsennatamente "pe pe pe pe" e chiamare a gran voce la moglie che si chiede ancora "chi è?" (ma chi può essere se non questo bocconcino d'uomo che hai spostato?!).
Oronzo e signora hanno avuto da poco due gemelli, i bambini sono silenziosissimi, incredibile.

Sul lato sinistro di casa mia c'è la Fumatrice. Credo abbia la mia età, quando tiro su la tapparella al risveglio me la trovo sulla finestra a fumare con l'immancabile mollettone giallo nei capelli, che si mangia le unghie mentre tira una boccata dopo l'altra di fumo. Ha due figli. Infatti la prima immagine che ho di lei è di un pancione enorme, seduta su uno scalino a fumare. Non mi ha fatto una buona impressione, sin da subito. Da una settimana oltre ad urlare come un'ossessa contro i due pargoli e fumare ha un altro hobby per dar fastidio. Mette lo stereo a palla con i neomelodic singer e ci canta su a squarciagola. Mi viene in mente che è l'esatto prototipo di invitata alle cerimonie con cantante annesso. Di quelle che si sbracciano di fronte al pseudoartista e si fanno firmare gli autografi con foto ricordo. E' lei non c'è dubbio.

Dulcis in fundo c'è la Bestemmiatrice, potrebbe essere la madre della Fumatrice, hanno molto in comune. Ha uno stuolo di figli che non sono mai riuscita a contare (5-6, chissà?) si alza al mattino e bestemmia. Alterna la bestemmia alla sigaretta tutto l'arco delle 24 ore. Urlano per dirsi anche "passami il sale" in famiglia e la giornata è scandita da accesi dibattiti e scaramucce.

Insomma un bel vicinato, che non smette mai di sorprendermi (in negativo).
Vi state chiedendo perchè sono ancora qui? Amo il folklore.