venerdì 16 maggio 2008

Gomorra al Cine-teatro Siani di Marano

A partire da oggi sarà proiettato il film di Matteo Garrone "Gomorra" tratto dall'omonimo libro tanto discusso di Roberto Saviano al cinema-teatro intitolato a Giancarlo Siani.

La pellicola, in concorso al Festival di Cannes, avviato proprio in questi giorni, è in programma domani, 16 maggio 2008, alle ore 17, con un'anteprima riservata agli studenti, ai quali saranno distribuiti questionari e con i quali ci sarà un breve dibattito. Il secondo spettacolo è previsto alle 21. Le proiezioni proseguiranno fino a giovedì 22 maggio con due proiezioni, alle 18,45 ed alle 21.

Il prezzo del biglietto è 3,50 euro.

giovedì 15 maggio 2008

Napoli, Trl Music Awards

Non sapevo che a Napoli sabato ci fossero i Trl Music Awards.
L'appuntamento è a Piazza del Plebiscito alle 20.00.

martedì 13 maggio 2008

La Prestigiacomo sulle Leggi 40 e 194

Interessanti spunti nella lunga intervista fatta da Aldo cazzullo di Repubblica a Stefania Prestigiacomo, neo Ministro dell'Ambiente che nella passata legislatura guidata dal centro-destra era al Ministero senza portafoglio delle Pari Opportunità.


Sulle quote rosa la Prestigiacomo non ha cambiato idea, così come sulla legge 40: «La fecondazione assistita andava regolamentata, la legge è ottima, ma contiene due o tre norme orride. Come quella che vietava la diagnosi preimpianto anche a coppie portatrici di malattie genetiche. Ora il ministro Turco ha corretto quella stortura. Noi sbaglieremmo a ripristinarla».
A questo punto non mi è chiaro in quale parte la legge sia "perfetta" se ci sono delle storture (i comma che definisce "orridi" in una medesima legge.

E la legge 194 sull'aborto? «Sono stanca di sentir ripetere che la 194 non si tocca. Non lo accetto. È una legge di trent'anni fa; dobbiamo tener conto dei progressi scientifici. A 22 settimane, il feto è già un bambino. I casi di cui ha scritto Giuliano Ferrara mi hanno colpita molto. Se davvero nascono vivi, se c'è la possibilità di rianimarli, allora — fatti i necessari approfondimenti — quel limite di 22 settimane andrebbe abbassato. L'ha detto anche Alessandra Kustermann della Mangiagalli, una donna straordinaria». «Non solo. Alcuni consultori sono covi di sinistra. Sembrano sezioni del vecchio Pci. Sollecitano le donne a sbarazzarsi del bambino. Così si generano reazioni sbagliate, come la richiesta di inserire figure religiose. I consultori vanno ammodernati. Devono spiegare alle donne che è possibile avere aiuti economici, partorire in ospedale anche se clandestine, disconoscere la maternità e dare il neonato in adozione anche dieci giorni dopo il parto; perché magari, dopo averlo tenuto in braccio, cambiano idea...». Ha ragione il Papa, a parlare di aborto «ferita per l'Italia?». «La Chiesa fa bene a combattere la sua battaglia per la vita. Al legislatore tocca trovare un punto d'equilibrio. Il principio della 194 resta valido: la scelta tocca alla donna. Ma la legge non è intoccabile».

Tutte le leggi possono essere sottoposte a revisione. La società evolve, cambia e le rettifiche talvolta si rendono necessarie. La 194 però ha arginato una vera e propria piaga sociale. La questione dei consultori come covi di sisistra mi sfugge totalmente, pur consapevole che il nemico contro cui puntare il dito è sempre questo spauracchio della "sinistra" per una parte del centro-destra.

L'intervista continua sulla questione ambiente: termovalorizzatori, nucleare etc. Passa per la Brambilla e la Carfagna, e approda anche allo stretto di Messina.

Ma il risultato, ahimè, non cambia.

E' morto Robert Rauschenberg

Resterà fra quelli che hanno scritto la storia dell'arte del Novecento, Robert Rauschenberg si è spento nella sua casa in Florida a '82 anni. Considerato fra i padri della Pop Art, fotografo, pittore e sperimentatore formidabile.
Questa è la sua scheda reperibile sul sito del Madre (Museo di Arte Contemporanea Donna Regina) che ospita anche alcune opere dell'artista.

Il percorso artistico di Robert Rauschenberg è caratterizzato da un costante processo di sperimentazione dei linguaggi pittorici mediante tecniche e tematiche in continua evoluzione, e possiede, come caratteristica fissa, la capacità di rivolgersi alla realtà, in un atteggiamento fondamentalmente estroverso che non vuole ricreare l’esistente, ma piuttosto combinarlo per poterne abbracciarne l’interezza in tutte le sue peculiarità. Dagli anni cinquanta l’arista include stoffe, ritagli di giornale, fotografie e objects trouvés nelle sue opere creando “combine paintings”: pitture-sculture ibride che uniscono la libertà e l’amore per l’oggetto di rifiuto, mutuato dal collage dadaista, alla pennellata e alla gestualità dell’Espressionismo astratto.
Nel 1962, dopo una visita nello studio di Andy Warhol, Rauschenberg scopre la serigrafia, che gli permette di trasferire sulle sue opere immagini e fotografie con una libertà maggiore nell’uso dei colori e nelle dimensioni rispetto al collage o alle varie tecniche di decalcomania che aveva utilizzato fino a quel momento.
Calendar è il frutto di questi primi esperimenti. Sulla tela sono serigrafate in bianco e nero diverse immagini: in alto un bicchiere d’acqua, fotografato dallo stesso Rauschenberg ed utilizzato anche in altre occasioni, ed in basso una fotografia presa da un rotocalco, in cui si distinguono degli uomini affaccendati attorno ad un missile degli Stati Uniti d’America. Nonostante questi inserti di cruda realtà, il quadro mantiene una intensa qualità espressiva che si manifesta nelle aree dipinte a mano che, con larghe pennellate, suggellano l’unione fra le due anime della sua poetica.

lunedì 12 maggio 2008

La Michela, dove la metto?

Tempi duri per Silvio Berlusconi alle prese con poche caselline e tanti nomi. An lo tira di qua, la Lega di là, c'è da dare un pò a Lombardo e anche a Rotondi. E chi ne fa le spese? La Rossa. Michela Brambilla fondatrice dei Circoli della Libertà sarà viceministro al Turismo. Un contentino.
Solo giovedì sera aveva dichiarato "Fiera e soddisfatta di essere viceministro alla Sanità" poi non se ne è fatto più nulla perchè non ne ha le necessarie competenze.
Povera Michela, avrà pensato: "Ecco se ero figa come la Carfagna..."

sabato 10 maggio 2008

Attenzione, Leo si è perso

Ero dalle parti del Viale Augusto quando - sensibile agli animali domestici come sono - ho buttato l'occhio a questo cucciolo smarrito.
Un cucciolone a dire la verità, coperto di macchie nere, stranamente felino... è un leopardo di nome Leo.
Se lo vedete avvicinatelo con una bistecca gigante (sarà affamato), dovrebbe nascondersi nei cespugli alti.
Geniale, da sbellicarsi.

venerdì 9 maggio 2008

La piccola Rossella alla testa del corteo

Mi fa un certo effetto sapere che ieri alla testa del corteo, partito da Marano e arrivato a Chiaiano, c'era la piccola Rossella. "Come eloquente simbolo del "no" alla discarica".

Buone Notizie 2

Una delle ragazze a cui faccio ripetizione (le chiamo le mie "veline") oggi mi ha detto che non scrive più "xkè" o "nn" o "cmq" o diavolerie simili da sms da quando le faccio ripetizioni.
Ragazzi queste son soddisfazioni, piccoli passi verso il miglioramento. Olè.

Allestita la postazione a Città della Scienza

Oggi abbiamo allestito la postazione F2 a Città della Scienza, la mostra è molto carina e pullulava di bambini carinissimi. E' tutto spiegato da Antonio qui.

Buone Notizie

Che bello. Ne avevo bisogno.

giovedì 8 maggio 2008

Baleari, Francia, Spagna scegliete dove lavorare quest'estate

E' un fenomeno che prende piede. La tua nazione ti delude, vuoi provare un'esperienza diversa? Allora l'estate passala altrove, puoi fare lavori stagionali o cercare un lavoro per mettere radici in una realtà tutta diversa.

Visto come stanno messe le cose è da tenere in considerazione sul serio.
Maggiori info e qualche link qui.

mercoledì 7 maggio 2008

Ostaggi in casa nostra nel nuovo fronte-caldo della Campania

Siamo ostaggi di un manipolo di violenti che nel rovesciare rifiuti e chiudere le strade agli altri trova la sua dimensione. Non so se mi fanno più schifo loro che sbraitano contro chi vorrebbe uscire o entrare dalla zona Chiaiano-Marano-Mugnano per tornare a casa o andare a lavorare, o le forze dell’ordine con i loro posti di blocco in zone tranquille a 500 metri dal vero “presidio” che controllano le cinture di sicurezza.

Nessuno che si occupi più di come la libertà, la salute – diritti fondamentali dell’uomo – siamo per noi fortemente in forse, quaggiù.

Stamattina per andare a via Partenope ho dovuto arginare la “zona rossa” e prendere la linea 1 da Scampia. Nessuno è salito a Chiaiano. Per tornare a casa mia stasera ho dovuto fare il giro del mondo. All’altezza dell’incrocio fra la Toscanella e Chiaiano la strada era sbarrata. Poco prima due vigili aiutati da un cartello che indicava “Strada chiusa” dirigevano il traffico di chi stasera azzardava a volersi spostare nonostante il coprifuoco imposto. Alla fine della strada due-tre cassonetti erano rovesciati con il loro contenuto e tre ragazzi tra i 25-30 anni intimavano di non passare. Quello con la felpa gialla, i lineamenti duri e i capelli rasati doveva essere il “capo”, era lui che sbraitava più forte se qualcuno avanzava il desiderio di passare per tornare a casa sua.

Poco distante da questo presidio a due incroci, quello dell’ospedale Monaldi e di Marano verso i Camaldoli, c’erano rispettivamente due volanti dei Carabinieri e una della Polizia.

Tutto intorno lo scempio continuava, i rifiuti erano stati sparpagliati lungo le strade e i marciapiedi. Per strada nessuno. Uno spicchio di luna illuminava questo pessimo quadro senza il Golfo.

Capisco e comprendo che i criteri di notiziabilità subiscono un profondo mutamento davanti al protrarsi di una situazione d’emergenza, ma non condivido. La velina o la pubblicità shock di turno non possono avere più importanza del fatto che qui stiamo vivendo una guerra civile.

La tensione è salita esponenzialmente in queste ore, e non potrà salire per sempre. Prima o poi questa pentola a pressione in cui viviamo e a cui siamo assuefatti esploderà e non travolgerà solo i napoletani.

Radio F2

Oggi sono in diretta, dalle 15 alle 17.

martedì 6 maggio 2008

Violet Hill, il singolo dei Coldplay

La nuova dei Coldplay, Violet Hill, è davvero una bella canzone. Per di più fino a domani è scaricabile gratuitamente.
I primi 40 secondi del pezzo sono tagliati nella radio edit. Il brano che starete ascoltando fra le new hit inizia con il cantato.
E' un brano con piano e chiatarra elettrica molti presenti, non nuovo per la band inglese. Il ritmo al secondo, terzo ascolto ti prende, soprattutto il giro di chitarra al centro del brano, la particolarità della voce fa il resto, specialmente nel parlato/sussurrato finale. Perfetto pop/rock nello stile della band.
Non resta che aspettare l'intero album, Viva la Vida, in uscita a Luglio. Che avrà in copertina la "Marianna", la libertà che guida il popolo di Delacroix.

domenica 4 maggio 2008

De Gennaro e San Gennaro

Ci risiamo.
Milletrecento tonnelate di rifiuti per strada, disordini nei siti individuati dove impiantare discariche, e raccolta differenziata che non parte.

Nel frattempo mandato prorogato fino alla fine del mese a De Gennaro che dice sì alla discarica di Chiaiano, tanto tutto sommato San Gennaro ha fatto il miracolo, e allora: "Napoli ce la può fare" secondo il Vescovo. Quand'è così.