lunedì 12 maggio 2008

La Michela, dove la metto?

Tempi duri per Silvio Berlusconi alle prese con poche caselline e tanti nomi. An lo tira di qua, la Lega di là, c'è da dare un pò a Lombardo e anche a Rotondi. E chi ne fa le spese? La Rossa. Michela Brambilla fondatrice dei Circoli della Libertà sarà viceministro al Turismo. Un contentino.
Solo giovedì sera aveva dichiarato "Fiera e soddisfatta di essere viceministro alla Sanità" poi non se ne è fatto più nulla perchè non ne ha le necessarie competenze.
Povera Michela, avrà pensato: "Ecco se ero figa come la Carfagna..."

sabato 10 maggio 2008

Attenzione, Leo si è perso

Ero dalle parti del Viale Augusto quando - sensibile agli animali domestici come sono - ho buttato l'occhio a questo cucciolo smarrito.
Un cucciolone a dire la verità, coperto di macchie nere, stranamente felino... è un leopardo di nome Leo.
Se lo vedete avvicinatelo con una bistecca gigante (sarà affamato), dovrebbe nascondersi nei cespugli alti.
Geniale, da sbellicarsi.

venerdì 9 maggio 2008

La piccola Rossella alla testa del corteo

Mi fa un certo effetto sapere che ieri alla testa del corteo, partito da Marano e arrivato a Chiaiano, c'era la piccola Rossella. "Come eloquente simbolo del "no" alla discarica".

Buone Notizie 2

Una delle ragazze a cui faccio ripetizione (le chiamo le mie "veline") oggi mi ha detto che non scrive più "xkè" o "nn" o "cmq" o diavolerie simili da sms da quando le faccio ripetizioni.
Ragazzi queste son soddisfazioni, piccoli passi verso il miglioramento. Olè.

Allestita la postazione a Città della Scienza

Oggi abbiamo allestito la postazione F2 a Città della Scienza, la mostra è molto carina e pullulava di bambini carinissimi. E' tutto spiegato da Antonio qui.

Buone Notizie

Che bello. Ne avevo bisogno.

giovedì 8 maggio 2008

Baleari, Francia, Spagna scegliete dove lavorare quest'estate

E' un fenomeno che prende piede. La tua nazione ti delude, vuoi provare un'esperienza diversa? Allora l'estate passala altrove, puoi fare lavori stagionali o cercare un lavoro per mettere radici in una realtà tutta diversa.

Visto come stanno messe le cose è da tenere in considerazione sul serio.
Maggiori info e qualche link qui.

mercoledì 7 maggio 2008

Ostaggi in casa nostra nel nuovo fronte-caldo della Campania

Siamo ostaggi di un manipolo di violenti che nel rovesciare rifiuti e chiudere le strade agli altri trova la sua dimensione. Non so se mi fanno più schifo loro che sbraitano contro chi vorrebbe uscire o entrare dalla zona Chiaiano-Marano-Mugnano per tornare a casa o andare a lavorare, o le forze dell’ordine con i loro posti di blocco in zone tranquille a 500 metri dal vero “presidio” che controllano le cinture di sicurezza.

Nessuno che si occupi più di come la libertà, la salute – diritti fondamentali dell’uomo – siamo per noi fortemente in forse, quaggiù.

Stamattina per andare a via Partenope ho dovuto arginare la “zona rossa” e prendere la linea 1 da Scampia. Nessuno è salito a Chiaiano. Per tornare a casa mia stasera ho dovuto fare il giro del mondo. All’altezza dell’incrocio fra la Toscanella e Chiaiano la strada era sbarrata. Poco prima due vigili aiutati da un cartello che indicava “Strada chiusa” dirigevano il traffico di chi stasera azzardava a volersi spostare nonostante il coprifuoco imposto. Alla fine della strada due-tre cassonetti erano rovesciati con il loro contenuto e tre ragazzi tra i 25-30 anni intimavano di non passare. Quello con la felpa gialla, i lineamenti duri e i capelli rasati doveva essere il “capo”, era lui che sbraitava più forte se qualcuno avanzava il desiderio di passare per tornare a casa sua.

Poco distante da questo presidio a due incroci, quello dell’ospedale Monaldi e di Marano verso i Camaldoli, c’erano rispettivamente due volanti dei Carabinieri e una della Polizia.

Tutto intorno lo scempio continuava, i rifiuti erano stati sparpagliati lungo le strade e i marciapiedi. Per strada nessuno. Uno spicchio di luna illuminava questo pessimo quadro senza il Golfo.

Capisco e comprendo che i criteri di notiziabilità subiscono un profondo mutamento davanti al protrarsi di una situazione d’emergenza, ma non condivido. La velina o la pubblicità shock di turno non possono avere più importanza del fatto che qui stiamo vivendo una guerra civile.

La tensione è salita esponenzialmente in queste ore, e non potrà salire per sempre. Prima o poi questa pentola a pressione in cui viviamo e a cui siamo assuefatti esploderà e non travolgerà solo i napoletani.

Radio F2

Oggi sono in diretta, dalle 15 alle 17.

martedì 6 maggio 2008

Violet Hill, il singolo dei Coldplay

La nuova dei Coldplay, Violet Hill, è davvero una bella canzone. Per di più fino a domani è scaricabile gratuitamente.
I primi 40 secondi del pezzo sono tagliati nella radio edit. Il brano che starete ascoltando fra le new hit inizia con il cantato.
E' un brano con piano e chiatarra elettrica molti presenti, non nuovo per la band inglese. Il ritmo al secondo, terzo ascolto ti prende, soprattutto il giro di chitarra al centro del brano, la particolarità della voce fa il resto, specialmente nel parlato/sussurrato finale. Perfetto pop/rock nello stile della band.
Non resta che aspettare l'intero album, Viva la Vida, in uscita a Luglio. Che avrà in copertina la "Marianna", la libertà che guida il popolo di Delacroix.

domenica 4 maggio 2008

De Gennaro e San Gennaro

Ci risiamo.
Milletrecento tonnelate di rifiuti per strada, disordini nei siti individuati dove impiantare discariche, e raccolta differenziata che non parte.

Nel frattempo mandato prorogato fino alla fine del mese a De Gennaro che dice sì alla discarica di Chiaiano, tanto tutto sommato San Gennaro ha fatto il miracolo, e allora: "Napoli ce la può fare" secondo il Vescovo. Quand'è così.

mercoledì 30 aprile 2008

Novità sulla fecondazione umana assistita


Senza esagerare si può dire che la legge 40 sulla fecondazione umana assistita, faccia acqua da tutte le parti.
Ha mostrato i suoi limiti sin dall'inizio, difatti dopo l'approvazione della legge si è subito messo in moto il comitato referendario per abolire i quattro punti critici della legge, ma tralasciamo il fatto che i cittadini italiani abbiano risposto con il 75% di astensionismo a questi referendum.

La legge 40 è un groviglio divieti che nel primo anno di applicazione (il 2005-2006) ha portato all'aumento di gravidanze plurigemellari e alla diminuzione dell'efficacia della tecnica. La legge limita l'accesso alla tecnica a “coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi”.
Vietata la fecondazione eterologa (è possibile solo con gameti provenienti dalla coppia stessa, è escluso un donatore), post-mortem, la crioconservazione (congelamento degli embrioni). Il prelievo degli ovuli ha precise regole, tre per ogni stimolazione ovarica, e tutti devono poi essere impiantati.

La cosa più controversa è il divieto di diagnosi pre-impianto, per la "tutela dei diritti dei soggetti coinvolti" e qui intendiamo dire che un embrione ha i medesimi diritti di una donna. Quest'ultima parte della legge entra in evidente conflitto con la legge 194 che regolamenta l'interruzione di gravidanza. I tre ovuli fecondati devono essere impiantati tutti e tre (ecco perchè aumento di parti plurigemellari) anche se i genitori sono portatori di malattie genetiche, solo dopo con delicate analisi nel caso in cui si scopra che il bambino è affetto da malattia si potrà abortire.
Non è una totale idiozia questa?

Almeno su questo qualcosa si muove, l'ex Ministro della Salute Livia Turco l'11 aprile scorso (giusto in tempo utile) ha firmato un decreto che oggi esce sulla Gazzetta Ufficiale.
Vengono eliminati i commi che vietavano la vietavano la diagnosi preimpianto, dopo diverse sentenze di più tribunali, pronunciatisi contro.

In più, e anche a questo ci si poteva arrivare prima, è stato concordato che le coppie che si affidano alla tecnica abbiano adeguato sostegno psicologico. "prima, durante e dopo l'effettuazione delle tecniche o anche a seguito del fallimento delle stesse".
Era ora.

domenica 27 aprile 2008

450 mila firme raccolte da Grillo

Questo il numero delle firme raccolte da Grillo ieri per promuovere i tre referendum contro il fascismo dell'informazione.

Notevole, se non ricordo male è proprio un record. Bisognerebbe chiedere ai Radicali e a Mario Segni qual è la media per raccogliere un numero tale di firme.
Ma analizziamo al cosa dal punto di vista Costituzionale.

-La legge prevede solo i referendum: abrogativi, territoriali e Costituzionali.
I referendum di Grillo sono abrogativi e fin qui ci siamo.

-"Non possono essere oggetto di referendum le leggi tributarie e di approvazione dei bilanci, la concessione di amnistia e indulto, le leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali" Articolo 75 della Costitituzione, e anche qui ci siamo.

- indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedano cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali" Art 75, 500 mila elettori. Qui non ci siamo ne mancano un pò. Ma è un limite superabile.

- La cosa critica è la seguente: "Va tenuto inoltre presente che non possono essere depositate richieste di referendum nell’anno precedente alla scadenza naturale di una della due Camere, e nei sei mesi successivi alla convocazione dei comizi elettorali".


Vi sembrano passati due mesi dai comizi elettorali?
Il già di per sè impervio percorso referendario, dal comitato al seggio, diventa così impraticabile. L'unica che potrebbe intervenire è la Corte Costituzionale una volta presentate le firme, il più importante organo in tema di referendum ma anche l'istituzione che si guarda bene dalla strumentalizzazione della chiamata al voto come arma populista.

Ps Estratti dalla mia Tesi di Laurea, Il potere dei referendum.

sabato 26 aprile 2008

Repubblica a portata di Clic

Un enorme catalogo che raccoglie tutto il materiale del quotidiano di Scalfari dal 1984 ad oggi, tutto on line. Da tenere presente.

Tutto ha un limite

Farà anche bene, ma la crema a base di escremento d'usignolo giapponese proprio no.
Anche se promettono miracoli e impazza a New York.