sabato 8 marzo 2008

Sorprese positive

Giornata infernale quella di ieri, per me.
Arrivata a mezzogiorno ero già stremata, in 24 ore faccio molto spesso tutte le cose che le altre persone con ritmi più lenti fanno in una settimana.
Tralasciamo la pioggia battente sulla penisola, tralasciamo traffico e condizioni dei mezzi pubblici con la pioggia, tralasciamo il dilatarsi impressionante dei tempi per gli spostamenti. Tralasciamo il fatto che ho preso nell'ordine, auto, metro, funicolare e tram con lunghi tratti a piedi fra pozzanghere e automobilisti irrispettosi della vulnerabilità e della mancata impermeabilità dei poveri pedoni.
Fatto un enorme tragitto, un prelievo al mattino presto, e con davanti altre mille cose da fare, decido - perchè a volte mi rendo conto di essere fin troppo stakanovista - di allungare un pò il mio già lungo e tortuoso persorso per andare in radio. Non si sa mai che ci sia bisogno di qualcosa.

Mi addentro per i viottoli, attraverso il cortile, scendo nei sotterranei, varco la porta blindata e qualcosa in quel che vedo mi ripaga della fatica, del mal di testa, delle mille mail, del mio darmi da fare in un sol colpo.
I miei amici/colleghi stanno lavorando ad un promo per il nostro progetto, in maniera determinata, veloce e soprattutto dimostrando di essere un gruppo, unito.
Questo sì che mi piace ragazzi.

M.
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