venerdì 17 luglio 2009

I miei vicini

Meritano un post tutto per loro, i miei vicini. Sono: Oronzo, la Bestemmiatrice e la Fumatrice.
Ineguagliabili. Mi auguro che non ce ne siano in giro di altrettanti esempi.

Oronzo ha la testa pelata ed è inevitabile accorgersi che è rientrato o che sta uscendo di casa. E' fondamentalmente rumoroso (a dir poco). Si sveglia al mattino e sbadiglia rumorosamente in pantaloncini sul suo ballatoio che confina con il mio. Se è in vena sputa oltre il cancello, in strada. Anche questa operazione viene fatta rumorosamente. Quando torna, con qualsiasi mezzo di locomozione, deve bussare forsennatamente "pe pe pe pe" e chiamare a gran voce la moglie che si chiede ancora "chi è?" (ma chi può essere se non questo bocconcino d'uomo che hai spostato?!).
Oronzo e signora hanno avuto da poco due gemelli, i bambini sono silenziosissimi, incredibile.

Sul lato sinistro di casa mia c'è la Fumatrice. Credo abbia la mia età, quando tiro su la tapparella al risveglio me la trovo sulla finestra a fumare con l'immancabile mollettone giallo nei capelli, che si mangia le unghie mentre tira una boccata dopo l'altra di fumo. Ha due figli. Infatti la prima immagine che ho di lei è di un pancione enorme, seduta su uno scalino a fumare. Non mi ha fatto una buona impressione, sin da subito. Da una settimana oltre ad urlare come un'ossessa contro i due pargoli e fumare ha un altro hobby per dar fastidio. Mette lo stereo a palla con i neomelodic singer e ci canta su a squarciagola. Mi viene in mente che è l'esatto prototipo di invitata alle cerimonie con cantante annesso. Di quelle che si sbracciano di fronte al pseudoartista e si fanno firmare gli autografi con foto ricordo. E' lei non c'è dubbio.

Dulcis in fundo c'è la Bestemmiatrice, potrebbe essere la madre della Fumatrice, hanno molto in comune. Ha uno stuolo di figli che non sono mai riuscita a contare (5-6, chissà?) si alza al mattino e bestemmia. Alterna la bestemmia alla sigaretta tutto l'arco delle 24 ore. Urlano per dirsi anche "passami il sale" in famiglia e la giornata è scandita da accesi dibattiti e scaramucce.

Insomma un bel vicinato, che non smette mai di sorprendermi (in negativo).
Vi state chiedendo perchè sono ancora qui? Amo il folklore.

lunedì 29 giugno 2009

Si cambia

Dove eravamo rimasti.
I referendum sono di nuovo miseramente falliti e Silvio tiene una fetta di elettorato.
Potrei riscrivere la mia tesi di laurea: Il fallimento dei referendum. Nulla di nuovo sotto il sole si potrebbe dire, se non fosse che in questo fine giugno il sole non s'è visto. Metereologicamente parlando. I weekend degli irriducibili della tintarella sono finiti in solarium ed io sono rimasta a studiare per uno dei 10 esami che mi mancano per concludere questa insignificante specialistica.
Così divago su questo blog per troppo tempo abbandonato, ma voluto e coccolato, in questo penultimo giorno di un piovoso e freddo giugno.

domenica 7 giugno 2009

Fenomenologia del mio voto

Una manciata di ore ci separano dalla chiusura dei seggi: amministrative ed europee. Massima espressione del governo multilivello.
In questa occasione le informazioni sono state scarse e cattive. Sappiamo tutto del collier di Noemi, non sappiamo niente del referendum del 21. Potenti mezzi di distrazione di massa.

Ho dovuto cercare la mia tessera elettorale nei meandri dei cassetti di camera mia, perchè non era insieme alle altre dei votanti di questa casa. La mia tessera si era autoesclusa.
E pronta a farmi timbrare il terzo spazio libero sulla cartoncino beige sono andata al seggio in una scuola che non conosco, di questo paese - il mio - che non frequento se non per i miei 80 metri quandri di casa e vialetto per la pipì del mio cane.

Cinque persone al seggio. A votare? No. Uno dice buongiorno, l'altro 'rno, uno prende la tessera, l'altro mette il tibro, 4 su 5 ti guardano per vedere se sei tu e l'ultimo ti apre la scheda e ti da la matita-simil-ikea (quest'ultimo è un gran lavoratore!).
A circa 150 euro ciascuno moltiplicato per il numero di seggi e delle scuole etc, i soldi dei contribuienti non razionalizzati si moltiplicano esponenzialmente. E vabbè.

Mi avvio alla postazione con il lenzuolo giallo delle provinciali e il fogliettino arancio delle europee. In alto una scritta con tanto di punto esclamativo nero su bianco: "non sovrapporre le schede!"
E voi fate presentare meno partiti così non devo portare un lenzuolo in cabina! mi verrebbe da scrivere sotto l'avviso, ma sorvoliamo.

Devo esprimere il mio diritto-dovere. Inizio dalle europee, su quello ho le idee più precise.
Chiariamo, non ho grandi perpessità in politica. So da che parte stare quasi sempre, e la politica non fa eccezione. Ma voglio calibrare bene il mio voto.
La prima X è fatta. Ripiego la scheda arancione e affronto la gialla.
Liste lunghissime e tanti simboli. Mi soffermo un attimo a riflettere sulla loro collocazione. Alcuni simboli mi rifiuto proprio di vederli. Poi un ultimo scarto fra pro e contro e vai con un'altra X. Richiudo il foglio e mi da la sensazione di una vecchia cartina stradale che non sai come sistemare.

Esco e imbuco foglio giallo nell'urna gialla e foglio arancio nell'urna arancio (facile no?), restituisco la matita e mi riprendo la tessera e la carta d'identità, poi mi rendo conto di essere stata troppo veloce e per questo ho tolto il da fare ai 5 che sono lì a braccia conserte.

Spiacente.
Arrivederci.
Arrivederci.

venerdì 5 giugno 2009

A ridosso delle elezioni

Tappano i buchi del manto stradale, i vigili escono dai bar e si posizionano sugli incroci, gli autobus passano più spesso e mettono addirittura uno specchio richiesto tre anni fa! In vista delle elezioni succede questo e tanto altro.
Evviva la caducità dei governi, elezioni tutti i mesi, per un Paese migliore.

sabato 30 maggio 2009

24 ore a Procida

Mica tanto piccola, anzi. E che sarà mai la google map indica 17 minuti dal porto al Faro, ma in salita. Procida è la più piccola dell'arcipelago napoletano: Ischia, Capri e Procida. Ha tante case colorate a tinte tenui che affacciano sul mare. Sembra che si spintonino a vedere chi arriva al porto.
E poi arriviamo noi. Occhiali da sole e sorriso, tutto sembra bello, tutto è lontano. Anche solo per 24 ore questa è la nostra isola.

mercoledì 20 maggio 2009

Speciale Notecologiche su F2 radio Lab

Tornano gli speciali di Notecologiche, il format ecologista di F2 Radio Lab - la radio dell’Ateneo Federico II - e tornano Raffaele Del Giudice e Simona Bassano di Tufillo ai microfoni della
web radio federiciana.
Il Direttore di Legambiente Campania e la vignettista di "Star Trash" Sacchetti in mondovisione, saranno ospiti del programma ideato e condotto da me, Marianna Sansone.
L’appuntamento è su Radio F2 (www.radiof2.unina.it), la radio dell’Ateneo
Federico II di Napoli, Mercoledì 20 maggio dalle 16.00 alle 17.00.
Per seguire in streaming la trasmissione: www.radiof2.unina.it e poi cliccate il banner "ascolta".

Per porre domande agli ospiti:
redazione@radiof2.unina.it
radiof2.unina@gmail.com
notecologiche@gmail.com


Link dell'evento:
http://www.facebook.com/event.php?eid=101361101792&ref=mf

Grazie della partecipazione!

sabato 9 maggio 2009

Il corpo delle donne

Accedendo a questo link potrete vedere un documentario importante: "Il corpo delle donne" una vivisezione dell'immagine femminile in tv.
Di Lorella Zanardo e Marco Malti Chindemi.
E' quella che viene proposta in tv l'immagine femminile? Arriviamo addirittura a "guardarci con gli occhi degli uomini" deturpando con rigonfiamenti vari il nostro corpo senza mai accettarci davvero.