giovedì 11 settembre 2008

Uomo e donna divelsero monti e giardini,
scesero ai fiumi,
s’arrampicarono pei muri,
spinsero sui monti la loro atroce artiglieria.

L’amore seppe allora di chiamarsi amore.
E quando sollevai i miei occhi al tuo nome
il tuo cuore d’improvviso dispose la mia strada.

P.N.

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