giovedì 26 marzo 2009

Apre l'inceneritore di Acerra

Le prossime generazioni sono già lì e ci additano come quelli che hanno permesso la costruzione di un inceneritore nella zona più fertile della Campania.
Un mega-forno che si ostinano a chiamare termovalorizzatore dove bruceranno tutti i rifiuti - compresi quelli che potrebbero essere riutilizzati e i materiali speciali - ma soprattutto, in quella enorme bocca andrà fagocitato il futuro, la speranza. Al rogo anche le vite dei malati con diagnosi impronunciabili e incurabili, a favore del più grande e importante interesse economico.
Così l'inceneritore viene inaugurato come si vara una nave da crociera, in pompa magna.
I nostri figli e i figli dei nostri figli penseranno a noi con rammarico, perchè invece di separare ciò che non ci occorre più preferiamo respirarlo, berlo e mangiarlo.
Perchè amma pensat a oggi e nò a dimane.
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