venerdì 31 ottobre 2008

Slitta la discussione sulla legge 40

Prevista per il prossimo 4 novembre, viene adesso rinviata la discussione alla Corte Costituzionale sulla legge italiana che disciplina la fecondazione umana assistita: la legge 40. Controversa e con molti punti critici - almeno quattro - il testo è stato sottoposto a referendum abrogativo nel 2005 ma senza risultati. A votare si recarono il 25% degli aventi diritto e la consultazione venne così annullata senza la possibilità di fornire un invito alla ridiscussione della legge.
Ma da allora l'applicazione di una legge che fa acqua da tutte le parti ha portato ad un aumento dei parti plurigemellari, ad una diminuzione dell'efficacia della tecnica, ad un incremento dei viaggi all'estero per le coppie che vogliono accedere alla tecnica senza le assurde limitazioni della legge italiana. Altro aspetto, la legge 40 è in parziale contrasto con la 194 che disciplina l'interruzione volontaria di gravidanza.

Molti sono stati i ricorsi e le sentenze contro particolari punti della legge 40, una legge che si rivela essere piena di angoli da smussare bisogna andare a revisionarla, per adesso la discussione sulla costituzionalità della legge slitta a data da destinarsi, e il tema non è in agenda politica. Anzi.
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