giovedì 6 novembre 2008

Wind of change

La mattina del 5 novembre ho acceso la tv in cucina, non lo faccio mai. Gerardo Greco stava raccontando la notte più speciale della nazione più importante del globo.
Ho pensato per un momento che non ce l'avesse fatta a diventare il 44° Presidente degli Stati Uniti, poi ho avuto la conferma che il giovane, intelligente, democratico Barack Obama aveva vinto le elezioni con un ampio margine. E allora mi sono commossa. L'America cambia pagina e tutto questo non può che riflettersi sul mondo intero. Cavoli che Nazione è quella, mi stropiccio ancora gli occhi incredula ma felice.
Ora sì, Yes, we can.
...non ha un fratello mezzo italiano Obama?
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