lunedì 7 dicembre 2009

Prendi su un pò la chitarra Niccolò

Sembra che abbia detto così a un gruppo di amici Niccolò, sembra di essere "fra di noi", quando i grupponi si sfasciano e ne rimane solo uno zoccolo duro e si è ancora più uniti. Un divano, un paio di birre e un amico che strimpella. Poi giù tutti in coro a pensare "questa la so". Eppure siamo in un un capannone, un locale particolare a Milano, "La salumeria della musica". Prosciutti appesi e qualche tavolino. Tanta gente. Davvero carino. Siamo arrivati qui tu ed io in tram, ho detto "vorrei una piadina" e la piadineria si è materializzata a pochi metri. Avevi pensato anche a questo? potrei scommettere che anche questo è opera tua. Hai pensato a tutto tu. I biglietti di questo concerto mi son caduti sulle scarpe mentre aprivo un pacchetto. Non avevo capito lì per lì. Ho dovuto leggere con cura il font piccolo sul cartoncino giallo e alzando lo sguardo ho visto te incerto e dubbioso, pensavi: "le piacerà?avrò fatto la cosa giusta?". Certo che sì. Ed eccoci qui, reggiamo i cappotti sulle braccia e ascoltiamo le canzoni di un cd da comprare. Frasi da dedicarci ed emozioni da non dimenticare. Un cd che lontano da te sto consumando, ruota vorticosamente nel mio pc, nella radio che mi hai regalato, e sento un pò di quel caldo della Salumeria, tu che mi abbracci. "Se potessimo spingerci insieme oltre i confini del tempo, se potessimo andare lontano senza avere paura, come certe idee, come le maree, come le promesse...che ti faccio io. La mia promessa".
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