venerdì 2 aprile 2010

Meno diritti più botulino

A (s)parlare della RU486 e dell'aborto ci sono solo uomini, dal Papa all'ultimo ignorante contadinotto leghista. Le donne dove son finite? li facciamo ragionare un attimo?

Comincio a pensare che sia cambiato lo spessore umano del genere femminile. Dateci meno diritti ma più bisturi e botulino, sembra essere lo slogan. Le nostre mamme, le nostre nonne, hanno combattuto e ottenuto diritti sui quali ora si discute per fare un passo indietro. E non abbiamo un ministro delle pari opportunità che salti dalla sedia ma che canta "A' città e pullecenella" sculettando.
Ed è una cosa immensamente grave!
Per il nostro presente ma soprattutto per il futuro.
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