martedì 14 agosto 2012

Elogio dei piatti poveri: pasta con molliche

Amo cucinare, soprattutto primi e dolci. Raramente per me è un sacrificio mettermi ai fornelli, e diverse volte sono riuscita ad accaparrarmi il pasto per la truppa come compito nelle vacanze. 
In particolar modo mi piacciono i piatti poveri della tradizione. Quelli che si fanno con quel che ti rimane nel frigo o nella dispensa, con piatti rivisitati del giorno prima, con materie prime povere. Ieri ho provato la pasta con le molliche di pane. L'avevo vista in una trasmissione tv, una delle tante della fase "cucina" della televisione generalista e non. Si tratta di una ricetta meridionale (calabrese o siciliana, ho trovato informazioni contrastanti) molto semplice che potete realizzare nel solo spazio della cottura della pasta. Un fondo d'olio nella padella  - dove girerete la pasta poi - uno spicchio d'aglio, peperoncino e alici salate (3 o 4) che si sciolgono. Una manciata sostanziosa di molliche di pane piuttosto piccole da buttare nell'olio caldo. Il pane diventerà croccante e saporito. Prima di scolare la pasta al dente aggiungete prezzemolo, tanto. Io ci ho messo anche un po' di olive nere, le metterei ovunque. Una girata della pasta - nel mio caso spaghetti - nel mix di olio-mollica-acciughe e il gioco è fatto. Provare per credere, questa è la foto del risultato finale.
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